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		<title>Spettrale on UV Curing Supply</title>
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				<title>Distribuzione spettrale della lampada al gallio</title>
				<link>http://uv-curing-supply.com/it/posts/spectral-distribution-gallium-lamp/</link>
				<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 09:04:07 +0800</pubDate>
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				<description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;http://uv-curing-supply.com/images/58ac68eed98c0bc28c2c79d6b4e2c369.png&#34; alt=&#34;Distribuzione spettrale della lampada al gallio&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Su una macchina per stampa a nastro che funziona a una velocità di 200 m/min, non c’è alcun margine di errore nella quantità di energia UV emessa. Se l’intensità del raggio UV diminuisce, l’inchiostro rimane appiccicoso; in tal caso la macchina si ferma, per poter effettuare correzioni o sostituire le lampade. Le lampade al gallio sono progettate per mantenere costante l’energia necessaria per la polimerizzazione, permettendo così alla macchina di continuare a funzionare.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Cosa è davvero importante&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&#xA;Le lampade UV al gallio favoriscono l’emissione di radiazioni a &lt;a href=&#34;https://goldisgood.com&#34;&gt;lunghezze&lt;/a&gt; d’onda più elevate, soprattutto 365 nm e 385 nm. Queste lunghezze d’onda corrispondono alle caratteristiche dei fotoinizianti presenti negli inchiostri UV utilizzati nelle tecniche di stampa offset, flexo e serigrafia. Questo approccio permette una polimerizzazione efficace della superficie, &lt;a href=&#34;https://henruite.com&#34;&gt;senza&lt;/a&gt; compromettere la profondità di polimerizzazione stessa. Inoltre, l’inerzia dell’ossigeno viene ridotta, evitando così un’eccessiva esposizione del substrato. L’intensità massima del raggio UV rimane entro limiti molto stretti, grazie alla geometria del riflettore, progettata per fornire un flusso energetico mirato, e grazie allo spazio tra gli elementi che compongono la lampada, capace di compensare eventuali fluttuazioni di tensione. Si può quindi contare su un rendimento costante per migliaia di ore, con piccole variazioni nell’energia emessa, sufficienti per mantenere i parametri di polimerizzazione desiderati.&lt;/p&gt;</description>
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